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Il ruggito del Twin Cam

Con l’arrivo del nuovo motore Milwaukee-Eight e la scomparsa dei Dyna il vecchio Twin Cam si avvia ad entrare nel mondo di coloro che furono, forse tra una decina d’anni ce lo ricorderemo con la nostalgia con cui oggi guardiamo ad un Evo.

Sta però di fatto che il vecchio leone è a tutt’oggi vivo e vivace tanto che con le giuste componenti spicca balzi di coppia e potenza notevoli sia nei numeri che nelle sensazioni di guida.

Il grafico che segue si riferisce alle evoluzioni di una Dyna Street Bob del 2013:

  • curve rosse: moto con filtro e terminali Stage I trattata con la mappa base della Screamin’ Eagle;
  • curve blu: stessa moto e stessi componenti ma messa a punto sul banco prova con la Screamin’ Eagle;
  • curve verdi: stessa moto a cui è stato montato uno scarico Vance & Hines Pro Pipe  2 in 1 e rimappata sul banco prova.

Al solito i numeri lasciano poco spazio alla fantasia…per fortuna.

 

Vance & Hines o Screamin’ Eagle?

Nella vita di un biker la scelta della marmitta è un passaggio cardinale da cui possono dipendere stati di depressione o esaltazione sconosciuti ai più. Il suono di una marmitta è in grado di risvegliare una gran varietà di sensazioni: da quelle infime del vicino di casa infastidito a quelle sublimi del biker duro e puro che viaggia al motto del “loud pipes save lives”. Si dice anche che la ricerca della marmitta “giusta” abbia guidato più spedizioni di quella del santo Graal.

In questo articoletto cercherò di evitare di prendere parti o dispensare consigli, la scelta della marmitta è un rito condotto da una moltitudine di sacerdoti e ministri di cui non merito di far parte. Posso però fornire alcuni dati oggettivi nel campo delle prestazioni.

Con voi condivido i dati di un confronto di due dei terminali più diffusi per le Harley-Davidson: lo Screamin’ Eagle Street Cannon ed il Vance & Hines Oversized 450. La moto con cui sono state eseguite le prove è un Touring con motore Milwaukee-Eight ed equipaggiato con filtro aria aperto e collettori Vance & Hines Power Duals.

I risultati della prova, pur essendo entrambi di livello, evidenziano differenti scelte progettuali con differenti aree di incremento delle prestazioni: Screamin’ Eagle (curve rosse) predilige l’erogazione della coppia dai bassissimi giri, Vance & Hines (curve blu) predilige la potenza massima.

Essendo il dato oggettivo, se volete, potete usarlo nella scelta della marmitta: se amate la spinta e la rabbia di un motore H‑D spesso sopra i 3000 giri/min Vance & Hines potrebbe fare al caso vostro, se invece amate la paciosità e l’esuberanza di coppia di un motore H‑D al di sotto dei 3000 giri/min allora Screamin’ Eagle potrebbe incontrare i vostri favori.

Milwaukee 8… forse 10 e lode

Milwaukee-Eight: nono re della dinastia dei motori di casa Harley-Davidson. Come da tradizione dinastica è un bicilindrico a V di 45°, distribuzione monoalbero a camme con aste e bilancieri, cambio separato dal propulsore e collegato tramite trasmissione primaria mediante una catena in bagno d’olio. Le innovazioni invece sono le testate a quattro valvole, la doppia accensione e il contralbero interno per ridurre le vibrazioni. (altro…)

Tuning? Il gioco vale la candela!

Tanti sono i preconcetti più diffusi contro la messa a punto – Tuning – dei motori delle nostre amate moto, specie quelli messi in giro da persone incompetenti o di parte; eccone una rapida carrellata: “ti rompono la moto”, “ti invalida la garanzia”, “non serve a niente”, “sei mai andato oltre 120 Km/h con la tua Harley?”, “vai mai a correre in pista?”…

Ovviamente essendo del settore sono di parte, ma cercherò comunque di consigliarvi in maniera oggettiva.

Coppia/Potenza prima e dopo un Tuning

Non è vero che un buon Tuning costi due centesimi, così come non è sempre vero che i guadagni in termini di cavalli possano essere di quelli da far gridare al miracolo.

È sempre vera invece la sensazione esaltante che si prova quando si risale sulla moto dopo un buon Tuning: fluidità nell’erogazione delle potenza, facilità di guida, coppia esuberante e risposte rapidissime al comando del gas; se uno ha guidato almeno una volta una moto con una centralina ben accordata (non con una mappa standard, ma con una mappa specificatamente sviluppata per la moto), sa di cosa sto parlando.

Vale quindi la pena? Si, sempre.

Facciamo delle considerazioni su prezzi, affidabilità e risultati.

Prezzi: per quelli praticati nel Tuning Center di Fiumicino la spesa va da un minimo di 280€ (per chi ha già una centralina Power Vision, Screamin’ Eagle Super Tuner Pro, TTS Master Tune, Power Commander V) ad un massimo di 590€ (per chi non ha nessuna centralina). Sono prezzi generalmente abbordabili, si spende molto di più in cose inutili davvero ;-)

Affidabilità: un motore messo a punto a regola d’arte è più efficiente. Combustioni più pulite a tutto vantaggio della durata e dell’affidabilità del motore, consumi ridotti, coppia e potenze maggiori e minor surriscaldamento.

Risultati: torna o aumenta la gioa di andare in moto. Docile nella guida di crociera, potente e rabbiosa nelle situazioni “critiche”, con un motto: “una moto così entusiasmante non l’avrai mai avuta prima“.

Quindi giudicare se vale la pena o meno dipende fortemente da chi fa il Tuning, parlo per me: quello che ho scritto è vero e verificabile. Date retta, chiedete in giro e provate. Capirete di cosa sto parlando.

Tuning a distanza


Per tutti coloro che hanno una Power Vision o uno Screamin’ Eagle Super Tuner ed abitano lontano del Tuning Center abbiamo sviluppato un servizio di Tuning a distanza per la messa a punto del motore delle Harley‑Davidson.

Non vendiamo mappe, il risultato sarebbe scarso, per questo abbiamo sviluppato delle metodiche per fornire un servizio dai risultati entusiasmati anche per chi non potesse venire nel Tuning Center.

Per maggiori informazioni, vai alla pagina del servizio.