Il Softail Low Rider S è uno degli ultimi modelli made in Milwaukee ma ha, in realtà, una lunga storia di consensi.

Low Rider del 1977

Nel 1977 fu introdotta la prima FXS Low Rider. La Low Rider aveva ruote in lega anteriori e posteriori, due freni a disco sulla ruota anteriore, forcelle estese con inclinazione di 32° e altezza del sedile di 26″.

A differenza della Super Glide, la Low Rider fu un successo immediato; tanto che nel primo anno ha venduto da sola più di tutti gli altri modelli Harley-Davidson.

Il nuovo modello è tecnologicamente al passo con i tempi pur conservando le impostazioni della prima serie ad eccezione dell’inclinazione del cannotto ridotta a 28°, del mono ammortizzatore posteriore e delle forcelle a steli rovesciati. Il motore invece è il nuovo Milwaukee-Eight di 114″ con 4 valvole per cilindro e doppia accensione.

Personalmente trovo la Low Rider S irresistibile. Grande è stato l’entusiasmo nel fare la sua messa a punto. La moto aveva già uno Stage I completo così composto:

  • filtro aria RSD,
  • scarichi Bassani Road Rage III 2:1,
  • mappatura Stage I come da concessionaria.

Ecco il risultato del lavoro di di messa a punto con Power Vision su banco prova Dynojet.

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