Victory Motorcycles, sconosciuta ai più, nel 2017 ha chiuso la produzione delle sue moto per decisione della proprietà Polaris che ha trasferito tutte le risorse alla Indian. Le moto a marchio Victory nascono nel 1997 per volontà della Polaris con l’intenzione di competere con le Harley-Davidson, ma questo marchio non ha mai riscosso il consenso della popolazione dei bikers, successo che invece sta riscuotendo la Indian anch’esso marchio di proprietà della Polaris.

Mi sono sempre chiesto come andassero queste moto e che tipo di potenzialità avesse il loro ultimo modello di motore il 106″ Freedom V-Twin un bicilindrico a V di 50° le cui specifiche sommarie sono:

  • 1.740 cc con 92 hp di potenza e 148 N⋅m di coppia.
  • Alimentazione ad Iniezione Elettronica con corpo farfallato da 45mm.
  • Primaria ad ingranaggi con compensatore di coppia.
  • Cambio 6 marce con trasmissione finale a cinghia in fibra di carbonio.

Il mio interesse ha trovato soddisfazione quando nel Tuning Center è arrivata una Victory Cross Country con il 106″ Freedom V-Twin a cui era stato installato uno Stage II con camme Lloydz che aveva bisogno di una messa a punto.

Dopo la messa punto su banco prova fatta con Power Vision CX ho ottenuto i numeri evidenziati nel grafico che segue. Gusti personali a parte i numeri raccontano che il 106″ Freedom V-Twin è davvero un gran bel motore, cosa che se per un verso fa rimpiangere la chiusura della Victory per l’altro alza il livello delle aspettative di chi guarda anche verso la rediviva Indian.

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