Tanti sono i preconcetti più diffusi contro la messa a punto (Tuning) dei motori delle nostre moto, specie quelli messi in giro da persone incompetenti o di parte; eccone una rapida carrellata: “ti rompono la moto”, “ti invalida la garanzia”, “non serve a niente”, “sei mai andato oltre 120 Km/h con la tua Harley?”, “vai mai a correre in pista?”…

Ovviamente essendo del settore sono di parte, ma cercherò comunque di consigliarvi in maniera oggettiva.

Coppia/Potenza prima e dopo un Tuning

Un buon Tuning non costa due centesimi e non sempre i guadagni in termini di coppia e potenza sono di quelli da lasciare a bocca aperta.

È viceversa sempre vera la sensazione esaltante che si prova quando si risale sulla moto dopo una corretta messa a punto: fluidità di marcia, facilità di guida, coppia esuberante, erogazione della potenza costante e risposte rapidissime al comando del gas: se uno ha guidato almeno una volta una moto a cui è stato fatto un buon Tuning sa di cosa sto parlando.

Vale quindi la pena? Si, sempre.

Facciamo delle considerazioni su prezzi, affidabilità e risultati.

I prezzi praticati sono assolutamente sostenibili: per le nostre moto abbiamo spesso speso molto di più in cose che si sono rivelate inutili.

Affidabilità: un motore messo a punto a regola d’arte è più efficiente, combustioni più pulite a tutto vantaggio della durata e dell’affidabilità del motore, consumi ridotti, maggior coppia/potenza e minor surriscaldamento.

Risultati: torna o aumenta la gioa di andare in moto, docile nella guida di crociera, potente e rabbiosa nelle situazioni “critiche”, con un motto:

Una moto così entusiasmante non l’avrai mai avuta prima.

Quindi giudicare se vale la pena o meno dipende fortemente da chi fa il Tuning, parlo per me: quello che ho scritto è vero e verificabile.